Ci sono momenti nel percorso di un judoka in cui il tatami sembra restringersi, diventando il centro del mondo. Ieri, al Mikage Dojo, abbiamo vissuto uno di questi momenti: l'esame di graduazione dei nostri ragazzi. Ma guardando quelle cinture che salivano di grado, il pensiero è andato inevitabilmente a chi ha reso possibile tutto questo.
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"Il gruppo del Mikage Dojo pronto per l'allenamento"
Ci sono domeniche che iniziano con una responsabilità diversa dal solito. Normalmente, Elisa è accompagnata dal suo papà, il nostro Presidente, ma domenica 10 maggio il testimone è passato a me. Come suo Vice, mi sono reso disponibile ad accompagnarla al Torneo di Feltre (Memorial Sara e Dario Secco), e quello che doveva essere un semplice...
Il Judo non è solo uno sport. Non è solo una serie di proiezioni e cadute. Se fosse rimasto chiuso nelle quattro mura di un dojo, probabilmente oggi non saremmo qui a raccontarlo. Jigoro Kano, il fondatore, aveva una visione chiara: il Judo deve essere uno strumento educativo per migliorare la società, un "cammino" che parte dalla palestra per...
Il mio Kamikaze interiore
Come il "Vento Divino" ha spazzato le illusioni marziali: storia di un praticante quarantenne
Ehi Judoka del Mikage! Ti stai chiedendo quanto manca al prossimo esame? O forse vuoi solo ripassare i nomi di quelle tecniche che il Maestro continua a ripetere in giapponese?
Al Mikage Dojo, ci sono giorni in cui il rumore della caduta sul tatami non è solo un suono, ma un ritmo. È il ritmo di una sfida che un giovane judoka porta avanti prima di tutto con se stesso, trasformando ogni allenamento in un'epopea di crescita e dedizione. Quel judoka è Filippo.
Nel Judo, spesso si è tentati di voler arrivare subito al sodo: le proiezioni spettacolari, la lotta a terra, il vigore del randori. Eppure, c'è un momento sacro che precede ogni volo e ogni trattenuta. È quel tempo sospeso tra l'inchino iniziale e le prime cadute (ukemi), dove il corpo e la mente si preparano all'azione: il riscaldamento...
Al Mikage Dojo, ogni cintura nera ha una storia da raccontare. Ma quella di Ivan (I Dan) sembra intrecciarsi con i fili invisibili della storia del Judo, richiamando l'eleganza e la precisione di uno dei "Quattro Re Celesti" del Kodokan: il leggendario Yoshiaki Yamashita.
Nel mondo delle arti marziali, ci sono nomi che fanno vibrare l'aria. Yama Arashi, la "Tempesta della Montagna", è uno di questi. Per molti è una tecnica complessa, per altri una leggenda del passato. Per me, è qualcosa di molto più personale: è un'identità.🏛️ Le Origini: Shiro Saigo e la Nascita del MitoLa Yama Arashi...
Nel brulicare del nostro dojo, tra il rumore delle cadute e le grida dei bambini, capita a volte di scorgere una figura che non segue i ritmi della nostra quotidianità. È un "Maestro Silente", un ospite di riguardo che non calca il tatami ogni giorno. Lo chiameremo Mister G.






